Come gestire chi parla troppo e aiutarlo a migliorare la comunicazione
- maurobroccalifecoa
- 26 mar
- Tempo di lettura: 3 min

Nella mia esperienza come life e mental coach, specializzato in PNL e ipnosi, mi capita spesso di incontrare persone che parlano senza sosta, senza lasciare spazio all’interlocutore.
Questo comportamento non è casuale: dietro c’è un insieme di emozioni, paure e meccanismi psicologici profondamente radicati.
Ma come gestire un cliente o una persona cara che ha questa tendenza? E, soprattutto, come aiutarlo a migliorare la propria comunicazione?
Le emozioni e i meccanismi dietro la logorrea
Chi parla incessantemente spesso non se ne rende conto, ma sta cercando di soddisfare un bisogno interiore. Le emozioni principali coinvolte in questo comportamento sono:
🔹 Ansia – Il silenzio lo mette a disagio, quindi lo riempie con le parole.
🔹 Insicurezza – Parla molto per sentirsi importante o accettato.
🔹 Paura del giudizio – Evita che gli altri possano criticarlo monopolizzando la conversazione.
🔹 Bisogno di controllo – Dirigere il dialogo gli dà un senso di sicurezza.
🔹 Solitudine – Usa le parole come un modo per sentirsi meno solo.
Spesso questi atteggiamenti hanno radici nell’infanzia.
Ad esempio, se da bambino non si è sentito ascoltato, potrebbe aver sviluppato la convinzione che parlare molto sia l’unico modo per ottenere attenzione.
Oppure, se ha vissuto in un ambiente instabile, potrebbe aver imparato a controllare la comunicazione per ridurre l’incertezza.
Come gestire chi parla troppo
Se hai un cliente o una persona cara con questa tendenza, è fondamentale mantenere un approccio equilibrato: accogliente, ma al tempo stesso assertivo.
✅ Interrompi con rispetto e fermezza
"Quello che dici è interessante, ma voglio portarti su un punto chiave..."
"Aspetta un attimo, approfondiamo questo concetto in modo mirato..."
✅ Usa la tecnica del riassunto
Chiedigli: "Se dovessi esprimere questa idea in una frase, quale sarebbe?"
Questo lo aiuterà a prendere consapevolezza della sua prolissità.
✅ Sfrutta il potere del silenzio
Se smetti di rispondere immediatamente e mantieni il contatto visivo, spesso la persona rallenta naturalmente.
✅ Poni domande potenti
"Qual è il punto principale che vuoi esprimere?"
"Come puoi dirlo in modo più essenziale?"
Aiutare la persona a migliorare la comunicazione
Se la persona è disposta a lavorare su sé stessa, puoi guidarla in un percorso di consapevolezza. Alcune tecniche efficaci includono:
✔️ Allenamento alla sintesi – Chiedigli di raccontarti un episodio in 60 secondi e poi in 30 secondi, fino a ridurlo a una frase chiave.
✔️ Esercizi di ascolto attivo – Invitalo ad ascoltare qualcuno per 2 minuti senza interrompere e poi a riassumere ciò che ha sentito.
✔️ Mind Unlock e rilassamento – Attraverso l’ipnosi e la PNL, può imparare a gestire l’ansia e disattivare gli interruttori emozionali che lo spingono a riempire i silenzi.
Aiutare una persona logorroica non significa solo ridurre il tempo che parla, ma aiutarla a migliorare la qualità della sua comunicazione.
Una conversazione efficace non è fatta solo di parole, ma anche di ascolto, silenzi e consapevolezza.
Se ti ritrovi in questa situazione con un cliente o una persona vicina, applica queste strategie e osserva il cambiamento.
E se vuoi approfondire questi temi nel tuo percorso di crescita personale o professionale, contattami per una sessione di coaching personalizzata.
🔹 Mauro Brocca Life & Mental Coach, esperto in PNL e ipnosi Mind Unlock
Sito web: www.maurobroccalifecoach.com/
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