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Come gestire chi parla troppo e aiutarlo a migliorare la comunicazione



Scopri come gestire chi parla troppo e aiutarlo a migliorare la comunicazione con tecniche di PNL, ipnosi e coaching.
Scopri come gestire chi parla troppo e aiutarlo a migliorare la comunicazione con tecniche di PNL, ipnosi e coaching.

Nella mia esperienza come life e mental coach, specializzato in PNL e ipnosi, mi capita spesso di incontrare persone che parlano senza sosta, senza lasciare spazio all’interlocutore.

Questo comportamento non è casuale: dietro c’è un insieme di emozioni, paure e meccanismi psicologici profondamente radicati.

Ma come gestire un cliente o una persona cara che ha questa tendenza? E, soprattutto, come aiutarlo a migliorare la propria comunicazione?

Le emozioni e i meccanismi dietro la logorrea

Chi parla incessantemente spesso non se ne rende conto, ma sta cercando di soddisfare un bisogno interiore. Le emozioni principali coinvolte in questo comportamento sono:

🔹 Ansia – Il silenzio lo mette a disagio, quindi lo riempie con le parole.

🔹 Insicurezza – Parla molto per sentirsi importante o accettato.

🔹 Paura del giudizio – Evita che gli altri possano criticarlo monopolizzando la conversazione.

🔹 Bisogno di controllo – Dirigere il dialogo gli dà un senso di sicurezza.

🔹 Solitudine – Usa le parole come un modo per sentirsi meno solo.

Spesso questi atteggiamenti hanno radici nell’infanzia.

Ad esempio, se da bambino non si è sentito ascoltato, potrebbe aver sviluppato la convinzione che parlare molto sia l’unico modo per ottenere attenzione.

Oppure, se ha vissuto in un ambiente instabile, potrebbe aver imparato a controllare la comunicazione per ridurre l’incertezza.

Come gestire chi parla troppo

Se hai un cliente o una persona cara con questa tendenza, è fondamentale mantenere un approccio equilibrato: accogliente, ma al tempo stesso assertivo.

Interrompi con rispetto e fermezza

  • "Quello che dici è interessante, ma voglio portarti su un punto chiave..."

  • "Aspetta un attimo, approfondiamo questo concetto in modo mirato..."

Usa la tecnica del riassunto

  • Chiedigli: "Se dovessi esprimere questa idea in una frase, quale sarebbe?"

  • Questo lo aiuterà a prendere consapevolezza della sua prolissità.

Sfrutta il potere del silenzio

  • Se smetti di rispondere immediatamente e mantieni il contatto visivo, spesso la persona rallenta naturalmente.

Poni domande potenti

  • "Qual è il punto principale che vuoi esprimere?"

  • "Come puoi dirlo in modo più essenziale?"

Aiutare la persona a migliorare la comunicazione

Se la persona è disposta a lavorare su sé stessa, puoi guidarla in un percorso di consapevolezza. Alcune tecniche efficaci includono:

✔️ Allenamento alla sintesi – Chiedigli di raccontarti un episodio in 60 secondi e poi in 30 secondi, fino a ridurlo a una frase chiave.

✔️ Esercizi di ascolto attivo – Invitalo ad ascoltare qualcuno per 2 minuti senza interrompere e poi a riassumere ciò che ha sentito.

✔️ Mind Unlock e rilassamento – Attraverso l’ipnosi e la PNL, può imparare a gestire l’ansia e disattivare gli interruttori emozionali che lo spingono a riempire i silenzi.

Aiutare una persona logorroica non significa solo ridurre il tempo che parla, ma aiutarla a migliorare la qualità della sua comunicazione.

Una conversazione efficace non è fatta solo di parole, ma anche di ascolto, silenzi e consapevolezza.

Se ti ritrovi in questa situazione con un cliente o una persona vicina, applica queste strategie e osserva il cambiamento.

E se vuoi approfondire questi temi nel tuo percorso di crescita personale o professionale, contattami per una sessione di coaching personalizzata.

🔹 Mauro Brocca Life & Mental Coach, esperto in PNL e ipnosi Mind Unlock

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